In EvidenzaOggi
Nessuna partita in programma oggi.
Caricamento quote...
F1

Qual è la "lezione imparata" dalla F1 in vista del prossimo cambio regolamentare

Qual è la "lezione imparata" dalla F1 in vista del prossimo cambio regolamentare

Foto: motorsport

Riassunto generato dall'IA

Questo articolo è stato analizzato e riassunto automaticamente dalla nostra intelligenza artificiale per una lettura più rapida. Fonte originale: motorsport.

F1: Verso il Regolamento 2026 con Ajustamenti Mirati

Formula 1, FIA e le squadre stanno discutendo le modifiche al regolamento del 2026, con l'obiettivo di apportare interventi mirati piuttosto che una rivoluzione. La priorità è correggere le aree più critiche, in particolare la qualifica, per permettere ai piloti di spingere al limite e fare la differenza. Vengono inoltre ascoltate e gestite le preoccupazioni dei piloti riguardo agli aspetti sportivi e alla sicurezza, mantenendo un regolamento che ha prodotto gare movimentate e ricche di sorpassi.

Stefano Domenicali, CEO della F1, ha sottolineato l'importanza di considerare gli investimenti fatti dai costruttori che hanno aderito o confermato il loro impegno nel mondiale. Lo scenario attuale è mutato rispetto a cinque anni fa, quando si optò per un'ibridazione al 50% tra termico ed elettrico. L'elettrificazione sta procedendo più lentamente del previsto e i carburanti sostenibili sono visti come una soluzione più realistica per le emissioni, influenzando la scelta del motore futuro.

Si ipotizza un ritorno a motori più semplici ed economici, come un V8 abbinato a un piccolo KERS, per rendere le monoposto più agili, leggere e reattive. Questa formula potrebbe attrarre costruttori come Ford e Honda, e la F1 mira a mantenere tutti i grandi marchi, riconoscendo il loro ruolo vitale come piattaforma per la ricerca tecnologica e la valorizzazione del brand.

Domenicali ha evidenziato una lezione fondamentale appresa: la F1 e la FIA non possono dipendere completamente dai desideri dei costruttori. È necessario un meccanismo di protezione per evitare vulnerabilità in caso di crisi di mercato o cambiamenti di strategia da parte dei marchi, come accaduto con Renault o lo scandalo Diesel-gate. L'obiettivo è creare un quadro regolamentare che rispetti i costruttori ma garantisca la capacità della F1 di reagire e mantenere la competitività e la forza del business anche se un marchio decidesse di ritirarsi.

Articoli Correlati

Internazionali di tennis, 220mila biglietti venduti
RIASSUNTO AI
ilsole24ore|21/04/2026 14:50

Internazionali di tennis, 220mila biglietti venduti

Presentato l’edizione 2026 del torneo in una Foro italico rinnovato, con interventi complessivi per 160 milioni di euro

Leggi di più
Abodi: «Serve un cambio di sistema, non basta  un nuovo presidente»
RIASSUNTO AI
ilsole24ore|21/04/2026 14:50

Abodi: «Serve un cambio di sistema, non basta un nuovo presidente»

Il ministro per lo Sport e i giovani nel corso dell’audizione alla Commissione Cultura del Senato sulle prospettive di riforma del calcio italiano si è espresso sulle prossime elezioni federali

Leggi di più
Tennis, Cobolli si arrende a Shelton nella finale di Monaco
RIASSUNTO AI
ilsole24ore|21/04/2026 14:50

Tennis, Cobolli si arrende a Shelton nella finale di Monaco

Le attese erano elevate, specie dopo il successo di ieri su Alexander Zverev, ma Flavio Cobolli nella finale dell’ATP 500 di Monaco di Baviera ha trovato un Ben Shelton troppo...

Leggi di più
Per Sinner  esordio a Madrid con un qualificato. Possibile semifinale con Musetti
RIASSUNTO AI
ilsole24ore|21/04/2026 14:50

Per Sinner esordio a Madrid con un qualificato. Possibile semifinale con Musetti

Si è svolto questa mattina il sorteggio del tabellone maschile del Masters 1000 di Madrid, in programma dal 22 aprile al 3 maggio. Sinner, Cinà e Sonego sono inseriti nel...

Leggi di più
Torino, dubbi sulla permanenza di D'Aversa. Petrachi: "Stiamo valutando"
RIASSUNTO AI
sportmediaset|21/04/2026 14:50

Torino, dubbi sulla permanenza di D'Aversa. Petrachi: "Stiamo valutando"

Il futuro di Roberto D'Aversa sulla panchina del Torino è attualmente incerto. Il direttore sportivo granata, Petrachi, ha rilasciato dichiarazioni che lasciano intendere una fase di valutazione riguardo la sua permanenza nel club. Petrachi ha espresso gratitudine per il lavoro svolto da D'Aversa, definendo la sua scelta come "azzeccata in un momento complicato". Tuttavia, ha anche confermato che la società sta "valutando il da farsi per capire come andare avanti", suggerendo che una decisione definitiva non è ancora stata presa.

Leggi di più
Escort e festini per calciatori di Serie A e non solo: "Il pilota di F1 vuole una tipa" | "Nei party si sniffava gas esilarante"
RIASSUNTO AI
sportmediaset|21/04/2026 14:50

Escort e festini per calciatori di Serie A e non solo: "Il pilota di F1 vuole una tipa" | "Nei party si sniffava gas esilarante"

Una società dell'hinterland milanese organizzava dei costosi post-partita. Quattro gli arresti, decisiva la denuncia di una dipendente: "Escort per calciatori quasi tutti i giorni anche durante il lockdown"

Leggi di più
Il Pisa esonera il ds Vaira: è ufficiale
RIASSUNTO AI
sportmediaset|21/04/2026 14:50

Il Pisa esonera il ds Vaira: è ufficiale

Il Pisa ha ufficializzato l'esonero del direttore sportivo Davide Vaira, una decisione che segue la recente sconfitta interna contro il Genoa. Il club ha ringraziato Vaira per la professionalità e la passione dimostrate dal 2024, periodo che ha incluso la promozione in Serie A dopo 34 anni, augurandogli il meglio per il futuro. Sebbene il comunicato ufficiale non abbia specificato le motivazioni, si apprende che alla base della separazione vi fossero divergenze di vedute tra Vaira e la proprietà/management. In particolare, il direttore sportivo avrebbe espresso la volontà di sollevare dall'incarico l'allenatore Oscar Hiljemark, a causa di un bilancio di una vittoria, un pareggio e otto sconfitte. La società ha tuttavia optato per una linea diversa, confermando il tecnico e procedendo con l'esonero del direttore sportivo.

Leggi di più
Open Var, il verdetto di Rocchi sul gol annullato a Baschirotto e il fallo da rigore di Lobotka
RIASSUNTO AI
sportmediaset|21/04/2026 14:50

Open Var, il verdetto di Rocchi sul gol annullato a Baschirotto e il fallo da rigore di Lobotka

Il designatore arbitrale sull'episodio di Cremonese-Torino: "Pallone in possesso di Paleari perché era tra le sue mani". Ok le decisioni di Roma-Atalanta

Leggi di più