Mondiali di calcio, prezzo dei biglietti dei treni alle stelle in New Jersey: polemica tra la Fifa e la governatrice
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Mondiali 2026: Polemica sui Prezzi dei Trasporti in New Jersey
In vista dei Mondiali di calcio del 2026, è scoppiata una polemica riguardo all'aumento vertiginoso dei prezzi dei trasporti pubblici per raggiungere gli stadi. In particolare, per il MetLife Stadium nel New Jersey, che ospiterà la finale, il costo di un biglietto ferroviario di andata e ritorno è salito da circa 11 euro a 128 euro. Situazione simile a Boston, dove il bus per il Gillette Stadium costerà 68 euro. Altre città ospitanti come Los Angeles e Philadelphia, invece, si sono impegnate a mantenere invariati i prezzi dei trasporti, grazie anche a un finanziamento governativo di 85 milioni di euro per sicurezza e servizi.
Il New Jersey Transit ha giustificato l'aumento, spiegando che la tariffa speciale di 150 dollari (128 euro) è necessaria per coprire i 41 milioni di euro di costi per l'impiego e la messa in sicurezza dei treni dedicati. Per ogni partita, verranno venduti 40.000 biglietti ferroviari, mentre altre 10.000 persone potranno usufruire di navette noleggiate dal comitato organizzatore locale a un costo di 80 dollari (68 euro).
La FIFA ha espresso il proprio disappunto, chiedendo alle autorità di rivedere le tariffe. Tuttavia, la governatrice democratica del New Jersey, Mikie Sherrill, ha replicato sostenendo che la FIFA, che prevede di incassare 9,34 miliardi di euro dai Mondiali, dovrebbe farsi carico delle spese di trasporto dei propri tifosi. Questa posizione ha irritato la FIFA, con il direttore operativo della Coppa del Mondo, Heimo Schirgi, che ha definito la richiesta senza precedenti e ha sottolineato come l'aumento dei prezzi disincentiverà l'uso dei trasporti pubblici.
Schirgi ha inoltre precisato che la FIFA è un'organizzazione senza scopo di lucro e che i ricavi dei Mondiali vengono reinvestiti nello sviluppo del calcio a livello globale, in particolare per i giovani e le donne, contestando l'affermazione della governatrice sui profitti.